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30|06|2016

ABRACADABRA

LE PAROLE POSSONO FARE MAGIE.

 

Le parole che pronunciamo e che ascoltiamo determinano le nostre EMOZIONI, danno forma alle nostre CONVINZIONI e conducono alle nostre DECISIONI ma, nonostante tutte le parole che usiamo ogni giorno, raramente siamo consapevoli dell’impatto (positivo o negativo) che queste hanno su di noi e su chi ci sta vicino.

Faccio un esempio: quando viviamo una qualsiasi situazione, il nostro cervello raccoglie informazioni attraverso i nostri 5 sensi e per riassumere le sensazioni provate utilizza delle etichette, che sono appunto le parole.

Definire quindi un qualsiasi evento come “noioso” invece di “agghiacciante” fa una bella differenza a livello di emozioni sprigionate nel nostro corpo e trasmesse agli altri.

Che sensazioni suscita in voi “sono a pezzi ”, rispetto a “ho visto giorni migliori”?

 

Ognuno di noi nel suo percorso di crescita ha associato delle sensazioni a delle parole, conoscerle e saperle usare consapevolmente è quindi un importantissimo strumento per prendere in mano le redini delle  proprie emozioni.

 

Ad ogni parola corrisponde un’emozione e, molto importante, prima pensiamo e poi proviamo, prima pensiamo e poi diciamo; questo uso consapevole delle parole fa una differenza enorme ed immediata su di noi.

 

Se dite che siete “sotto ad un treno” la mente crea quella figura dentro di voi e vi associa le relative emozioni, che di sicuro non sono belle e le espande all’interno del vostro corpo.

Lo stesso vale per le parole positive che creano dentro di noi immagini e sensazioni che fanno stare bene. E' quindi importante non solo utilizzare delle parole "buone" o quanto meno "smorzate" per descrivere la realtà intorno a noi ma soprattutto quelle che utilizziamo per parlare a noi stessi, per caratterizzarci.

Molte persone utilizzano parole assurde per descriversi: disastro, frana, nullità, incapace, ciccione e così via.

Con queste parole e le sensazioni collegate che girano per la nostra mente, ci si è condannati a vivere una vita esattamente come quella: disastro, frana, nullità.

 

E' QUESTO QUELLO CHE VUOI?

 

Capita spesso poi di parlare e pensare alle fatiche o alle complicazioni della vita, è prassi comune e poi si sa, il dolore desta attenzione e crea ascolto ma questo modo non ci aiuta certo ad vivere felici.

 

SE PARLI DI PROBLEMI, PENSI AI PROBLEMI E TI PERDI LA VITA INTORNO A TE.

 

Ricordate che il cervello può concentrare l’attenzione su una sola cosa? Su cosa la volete concentrare? 

 

BELLEZZA O FATICA?

 

E' questione di scegliere della propria vita scegliendo le parole da usare si è già ad un buon punto per VIVERE FELICI e SENTIRSI REALIZZATI

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